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Archiviata la sconfitta con la capolista, coach Ponticiello prepara il match contro Perugia

06 Mar

Turno di riposo per la Viola Reggio Calabria. Al rientro da Torino, coach Ponticiello analizza le cause della sconfitta con la capolista, dopo un match giocato con grandissima intensità da parte dei nero arancio nelle prime tre frazioni di gioco."Riposare nel turno infrasettimanale è un indubbio vantaggio, ti evita lo stress fisico ed emotivo di 3 partite in 8 giorni. Nel nostro caso, avendo già usufruito a febbraio del primo turno di riposo, il calendario ci risparmia ulteriori interruzioni del ritmo agonistico. Esclusi il weekend di coppa e la breve sosta pasquale, nell'ultima fase del campionato giocheremo ogni domenica. La sconfitta di Torino ci ha fornito molteplici spunti di riflessioni, tutti riassumibili in un concetto semplice e chiaro, la Viola non può mai giocare ad un livello energetico ed attentivo meno che elevato".Il coach ha quindi evidenziato come, nell’esito nella partita, molto abbia inciso il fattore mentale:"Negli ultimi 12' di partita abbiamo letteralmente smesso di giocare, sia in attacco che in difesa non siamo più stati insieme. Ma anche in precedenza eravamo meno lucidi di altre occasioni nell'interpretazione del piano partita. Inconsciamente abbiamo pensato che potesse bastare giocare al 99% delle nostre possibilità, ed invece, soprattutto quando affronti una compagine forte come Torino, se non fai le cose al meglio, primo o poi paghi dazio. Era indispensabile vedere le immagini del match e sforzarsi di capire cosa fosse successo. Questo lo strumento per ripartire e lo abbiamo adoperato nella maniera migliore. Rischi di demoralizzazione non ne vedo: era la 3° trasferta consecutiva contro una squadra in zona playoff, e le altre due, ad Agrigento ed a Matera, le avevamo vinte. Tutto deve essere archiviato alla voce "occasione persa", percepito come uno strumento che la squadra deve avere la forza di adoperare per fare un ulteriore passo in avanti nel suo percorso di crescita"   Finito il tempo delle analisi, ora il coach prepara i suoi alla prossima sfida, quella contro il Perugia."Perugia è una squadra tignosa, energetica, che finora, sia quando ha vinto che quando ha capitolato, ha sempre venduto molto cara la pelle. Un organico che miscela giocatori cosiddetti di categoria con giovani su cui società e staff tecnico dimostrano di credere. Ci aspetta una partita dura ed impegnativa, in cui sarà indispensabile coniugare al meglio il fattore energetico e la giusta interpretazione del piano partita".